31 luglio 2014

Festa di Garibaldi a Cesenatico

Per anni, venendo in vacanza da queste parti, ho sempre saputo che il 2 agosto a Cesenatico si celebra la festa di Garibaldi, l'Eroe dei Due Mondi, quello che in qualsiasi parte del mondo tu vada, c'è sempre una statua, con cavallo per lo più, a lui dedicata, con sfilate e fuochi artificiali. Ma poi mi sono chiesta: che festa è in realtà?




Ebbene, era l'anno 1849, la Repubblica Romana nata dai moti risorgimentali del 1848 era finita e la fuga di Garibaldi dalle forze francesi e borboniche assieme alla moglie Anita si consumava proprio nella Romagna vicina all'Adriatico. L'idea era di raggiungere Venezia e aiutare i patrioti ancora assediati dagli austriaci, così Garibaldi si imbarcò dal porto di Cesenatico, ma fu presto intercettato dalla flotta austriaca e costretto a sbarcare a Magnavacca, l'attuale Porto Garibaldi. Anita è morente e giungerà a miglior vita il 4 agosto, nei pressi di Mandriole, nel Ravennate, mentre Garibaldi, aiutato dai suoi riesce ad arrivare in Liguria e a porsi in salvo.

Insomma, come spesso succede nelle feste popolari, in realtà si tratta di festeggiare una disfatta, ma tant'è, io credo che valga comunque la pena se si contribuisce a ricordare la nostra storia.

E allora ecco il programma: sabato 2 agosto ore 21 tradizionale Palio della Cuccagna al Vecchio Squero sul Porto Canale; domenica 3 agosto alle 9.30 sfilata storica dei garibaldini con sosta in piazza Pisacane – una delle poche dove l'eroe non è raffigurato a cavallo – escursione a bordo di motonavi con lancio di corone per ricordare i caduti del mare, fuochi d'artificio alle ore 22 nella spiaggia libera antistante Piazza Costa per concludere in bellezza la manifestazione. Vi assicuro che, comunque sia, ne vale la pena.