20 giugno 2014

Festa Artusiana, una città da assaggiare

Marietta, chi era costei? Era nientemeno che la governante di Pellegrino Artusi, il padre della moderna cucina italiana che unì l'Italia a suon di minestre in brodo, arrosti e trasmessi.
Ogni anno, da ormai diciotto anni, il paese romagnolo di Forlimpopoli celebra il suo più illustre cittadino con una settimana dedicata al mangiar bene con contorno di spettacoli, rassegne, itinerari gastronomici, degustazioni e incontri. Il centro storico sul quale domina la rocca trecentesca si trasforma in una città da assaggiare dove persino le strade e le piazze vengono ridenominate caratterizzandosi come veri e propri percorsi gastronomici. 



E Marietta? A lei, che con l'Artusi condivise centinaia di ricette dando vita al celebre manuale "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene", è dedicato ogni anno non solo il Premio Marietta – il concorso per cuochi dilettanti – ma anche il Premio Marietta ad Honorem che quest'anno va per la prima volta a ben tre persone: l'attore internazionale Paolo Poli, il cuoco celebre per i fornelli e i riflettori dello spettacolo Andy Luotto, l'imprenditore Loris Mambelli e famiglia (tanto per capirci, sappiate che qui in Romagna lo squaquerone del suo caseificio è un must).

Ed  è stato reso noto anche il nome del vincitore del Premio Artusi, premio che viene assegnato a coloro che si distinguono per l'originale contributo dato alla riflessione sui rapporti fra l'uomo e cibo: si tratta di Padre Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose, che ha fatto del lavoro della terra e della commensalità gli habitat della sua riflessione quotidiana. Per capirci, il premio negli anni passati è stato assegnato a personalità come Mary Ann Esposito, promotrice della cucina italiana in America; don Luigi Ciotti fondatore del Gruppo Abele; Serge Latouche, economista e sociologo francese sostenitore della decrescita felice;   Wendell Berry, poeta e saggista americano promotore dei farmers market, solo per citarne qualcuno.
Ma la Festa Artusiana è soprattutto un crocevia di sapori, di occasioni di incontri e di assaggi, di spettacoli e di un bicchiere in compagnia tra decine di proposte, spettacoli di strada, musica popolare, blues e jazz, spettacoli per bambini, in una kermesse che, oltre alla pancia, nutre anche lo spirito.

Come si fa a non andarci? L'appuntamento quest'anno è dal 21 al 29 giugno.

Qui tutto il programma.