30 ottobre 2014

Di gatti curiosi e di vecchie conoscenze

Monicabionda, che altri non è se non una mia vecchia conoscenza dai tempi del lavoro cesenate, mi ha coinvolto in un giochino simpatico, una sorta di catena di Sant'Antonio di quelle che compaiono spesso sui blog: si tratta del Premio Curiosità.




Si deve rispondere ad alcune domande, ma prima:
1- inserisci la foto del gatto curioso.
Ecco qua il micio.


2- esponi il tuo abbigliamento tipo di quando avevi 14 anni:
E chi si ricorda, era l'altra mia vita! Probabilmente qualche gonna tipo kilt, pantaloni e camicia, all'epoca andavano molto le camicie e io non ero tenuta a stirarle. A volte mi presentavo con dei vestiti sciccosissimi portati dalla zia di Milano che andava a fare acquisti nelle migliori boutique e io mi ritrovavo con addosso delle cose che per Forlì erano avanti coi tempi, con grande mio senso di imbarazzo visto che riuscivo a rivalutarle almeno due anni dopo. Poi con la zia le cose non sono andate bene e io sono passata a Benetton. 

3- hai qualche qualità eccezionale che nessuno sembra apprezzare (IDIOTI)? Raccontaci:
Ho un'abilità eccezionale nel pulire la casa senza mai fare veramente le grandi pulizie! Un'asciugatina in bagno mentre mi pettino, una spolverata veloce là mentre preparo il pranzo, una spazzata mentre aspetto che l'acqua bolla… tutto rigorosamente mentre sto facendo altro. Alcuni lo chiamano multitasking.

4- la serie tv che nonostante sei conscia/o che faccia c**are guardi con commovente zelo mentre la tua mente ti comunica "dai, magari la prossima puntata sarà meglio" (spoiler: non sarà MAI meglio)
Di serie tv non ne guardo da tanto, tra la bimba, l'antenna che non prende e i canali che scompaiono uno a uno appena cerchiamo di fare la scansione.  Però tempo fa guardavo tutte le sere "Un posto al sole" e mi piaceva pure un gran bel po', aspettavo trepidante ogni puntata di "Grey's Anatomy" per vedere quel sanazzo di bellicapelli Derek Sheperd e mi concedevo qualche programma su Real Time tipo "Ma come ti vesti?" o "Il mio grosso grasso matrimonio gipsy". Mi piacerebbe vedere "House of cards" e invece riguardo con assoluta dedizione una serie di puntate di "Sex & the City" che registrai un capodanno di qualche anno fa. Ma, insomma, quelle sono pur sempre le ragazze!

5- a che età hai imparato a usare la lavatrice?
Tardi, tardissimo, praticamente non la so ancora usare bene; per fortuna dispongo di un fantastico programma "mix" che mi permette di cacciarci dentro di tutto, dai jeans alle mutande, e di trovarli praticamente indenni una volta lavati. Chiaramente neanche il ferro da stiro è tra i miei elettrodomestici preferiti, mi viene mal di schiena solo a guardarlo. Ehi, io alla mia schiena ci tengo!

6- descrivici il tuo comfort food per eccellenza, ossia, per la rubrica "Speak as you eat", cosa mangi per tirarti su di morale?
Ma qua si spazia! Si va dalla polenta nei mesi mesi invernali (che per me significa da settembre a giugno) alle scorpacciate di patatine, le Pai sono le più buone, alla faccia di Cracco. E poi, se proprio mi prende male, i bignè al cioccolato sono il top.

E adesso la parte più difficile: nominare altri 5 blogger per continuare, se vorranno, la catena.
Eccoli qua:
Federica di Fedina dice,
Valentina di Mammasfigata,
Mariangela di Che libro mi porto,

A voi!