14 ottobre 2014

Yoga per i piccoli

Mi è capitato tra le mani un libro che mi ha subito ispirato un gran bel po'. Fin da quando era piccola avevo sperato di proporre a Bianca la pratica dello yoga, ma fino a ora con scarsissimi risultati. Il fatto che dopo il trasferimento nel (piccolo) paese di Savignano io non sia più riuscita a seguire il mio beneamato corso dal maestro Fulvio dell'Erboristeria Gaia di Forlì non mi ha certo aiutato in questo.


Più volte ho provato a praticare da sola in casa col mio stuoino, ma finiva sempre che quando arrivava Bianca  – quindi dopo due secondi – la mia pratica si interrompeva, nonostante io provassi a farle vedere la posizione del cane o quella dell'albero.
Niente, non ce n'era. Ora, però, ho scovato un libro dal titolo "Yoga piccolo piccolo" (edizioni Corsare) che è proprio carino e grazie al quale riesco a invogliare anche la piccola di casa. In ogni pagina un bambino prova a imitare una posizione di un animale: la tartaruga, il leone, il cobra, il fenicottero, il gabbiano, il cammello, il cane, la tigre, il coccodrillo, l'aquila, il gatto, che è anche l'animale che è sempre presente nelle illustrazioni accanto al bambino.

Per ogni posizione c'è una breve spiegazione in prima persona. Per esempio: "Ora imito la vecchia tartaruga. Mi metto seduto, con i piedi paralleli tra loro. Le mani scivolano sotto le gambe e afferrano i piedi, butto fuori l'aria e poi con la fronte cerco di toccarmi i piedi. Guardo Nino (il gatto, ndr) e scopro che è intento a sonnecchiare beato…". Bello no?

Ora, non dico che stiamo lì delle ore intere a praticare, ma almeno il tutto è diventato più divertente e coinvolgente anche per Bianca che a volte mi sorprende: se ne sta in piedi col busto piegato in avanti e le braccia aperte e voilà… il gabbiano!