11 febbraio 2016

Brodo vegetale sempre pronto in tre facili mosse

Il brodo vegetale è una di quelle cose che tutte le mamme fanno appena inizia lo svezzamento dei piccoli. Interi pomeriggi passati a pulire verdure, bollire pentoloni d'acqua, filtrare, scolare. Poi ognuna ha il suo trucco: chi lo fa più volte alla settimana, chi ne prepara quantità industriali che poi surgela, chi si affida ai preparati. Ma, insomma, pare che del brodo non si possa fare a meno.
Nel tempo ho affinato la tecnica e adesso le volte che ho in cucina enormi pentole che sbuffano di vapore sono diminuite.



Mi rendo la vita molto più semplice. Come? In quattro semplici mosse.
1• Una volta ogni tanto non faccio altro che bollire una quantità elevata di verdure: patate, cipolle, sedano, carote, porro se piace, qualche pomodoro giusto per dare colore, a volte aggiungo le zucchine o i fagiolini oppure qualche fagiolo. Nella pentola aggiungo poca acqua, taglio le verdure a pezzetti e faccio cuocere, non troppo.
2• Una volta raffreddate, frullo le verdure e con questa crema riempio alcuni contenitori  per il ghiaccio, quelli a cubetti per intenderci, e metto in freezer
3 • All'occorrenza non faccio altro che estrarre qualche cubetto (in genere per tre persone ne estraggo tre o quattro), mettere in pentola, aggiungere l'acqua e un po' d'olio. Aggiusto di sale se c'è bisogno, accendo il fuoco, faccio bollire e voilà… il brodo è pronto, basta aggiungere la minestrina, i passatelli, la pasta imperiale o quel che volete.

Facile, no? C'è qualcuna che si è ingegnata per migliorare i tempi in cucina? Come? Fatemi sapere, che non si finisce mai di imparare.