12 maggio 2014

Festa di Sant'Eurosia a Castelvecchio

Una vera festa della parrocchia, come di quelle che non vedevo e frequentavo da anni da anni, da quand'ero negli scout a Forlì. Qui nel (piccolo) paese di Savignano, quartiere Castelvecchio, la festa di sant'Eurosia è una vera istituzione, l'appuntamento più atteso dell'anno, quello che coincide  con le prime comunioni e le cresime e con un'intensa attività di vita parrocchiale e sociale


La via Crucis di Castelvecchio, Ilario Fioravanti

Una tre giorni (9-10-11 maggio) dove tantissimi volontari si sono dati da fare per allestire lo stand ristorante, quello per la pesca, il palco destinato agli eventi musicali e un'intero campo da calcetto con i giochi per i bambini. Altri volontari si sono alternati per cucinare, pulire, gestire i giochi, presenziare lo spazio per i più piccoli.
Io, con la piccola a seguito, ho seguito un po' come ho potuto, ma ho avuto occasione di capire, meglio dello scorso anno, come questa festa sia davvero sentita.
Tema di quest'anno “Strada facendo: la nostra comunità vicino al mondo" con testimonianze di chi dalla comunità è partito per andare in Zinbawe, a Loreto e al Sermig, il Servizio Missionario Giovani nato nel 1964 nell'ex arsenale di Torino grazie a Ernesto Olivero e che è diventato un luogo dove sconfiggere la pace con opere di giustizia e sviluppo, roba forte insomma.






All'interno della chiesa è stata allestita una mostra con le opere di Ilario Fioravanti, architetto, scultore, pittore, grafico e ceramista cesenate cittadino onorario di Savignano scomparso due anni fa; le sue opere esposte in chiesa – le sculture e le formelle della Via Crucis di Castelvecchio – sono state un'occasione per un momento di meditazione e preghiera.


"Compianto delle Maddalene", Ilario Fioravanti
E poi in ordine sparso: concerto dei Rangzen per il Tibet, 24 ore no-stop di Tennis, benedizione dei bambini, giochi di una volta con gli studenti delle elementari, piano bar, le dirette di Radio Icaro Rubicone, spettacoli di musica e danza, serata dedicata a Vasco Rossi con la cover band I Roxy (un signore mi ha persino chiesto indicazioni per il Roxy bar, giuro), pranzi e cene in compagnia allo stand per finire con il concerto degli argentini Del Barrio nella formazione Makumbero.


I Del Barrio in concerto
Che dire, pur avendo praticamente sempre presenziato l'area dei gonfiabili per i bimbi, noi siamo comunque riusciti a: mangiare due volte allo stand; tentare la sorte alla pesca vincendo pasta, zucchero e semi di piantine varie; fare quattro chiacchiere con degli amici che sono venuti appositamente per la festa; prendere al volo una benedizione del don; ascoltare qualche canzone in qua e in là.
Che dire, non c'è male. Viva Sant'Eurosia!