20 maggio 2014

Peppa Pig: la amate o la odiate?

Anche voi vedete Peppa Pig? Noi sì, e devo ammettere che qualche volta mi viene da dire pure "santa Peppa Pig" perché quando siamo stremati e Polpetta è invece ancora parecchio carica, noi la maialina inglese la invochiamo a gran voce.



Nonostante a casa nostra la televisione si guardi solo la sera – visto che la tv è al piano superiore e non  ci andiamo praticamente mai – ormai abbiamo visto tutte le puntate più e più volte e io so interi spezzoni di dialoghi a memoria (il top è la puntata Club segreto: parola d'ordine? Sciallamakuki! Vai tu Susy che hai la mascherina sugli occhi!).
Ci sono schiere di genitori che odiano la creatura di Astley Baker Davies, non ne possono più di sentire "Io sono Peppa Pig. E questo è il mio fratellino George… ", mentre altri ritengono che tutto sommato si tratti di un cartone educativo.

Se si pensa che noi nati negli anni Settanta siamo cresciuti a suon di Candy Candy (orfana), Remy (in cerca della mamma) e Heidi (orfana pure lei, viveva col nonno) direi che almeno i protagonisti qui una famiglia almeno ce l'hanno. Magari, come suggerito da questo articolo, si tratta di una famiglia basata sullo stereotipo patriarcale (mamma, babbo, due figli),  in cui lavorano prevalentemente gli uomini, mentre le donne sono intente  a fare le pulizie e, al massimo, a lavorare da casa. L'unica che lavora tantissimo, pure troppo, è la Signorina Coniglio, che infatti non ha figli; ora che ci penso, ci sono pure madame Gazzella e la dottoressa Criceto, hanno figli? Non mi pare.

Però, dai, qui si tratta di babbi che si occupano della prole, giocano e scherzano con loro; Papà Pig è un simpaticone impacciato, a volte cucina pure, mentre le mamme mi piacciono un gran bel po' quando indossano la divisa da pompiere e vanno a salvare gli animaletti sugli alberi. D'altra parte c'è chi vede in Peppa una pericolosa femminista perché il cartone fa vedere che pure gli uomini possono passare l'aspirapolvere e mostra madri senza uomini. Altri ancora parlano di una famiglia moderna con genitori presenti nella vita dei figli e senza ruoli stabiliti dalla tradizione.
Insomma, decisamente i pareri sono discordanti.

Quello che io possono dire è che mi piace il linguaggio molto semplice e ripetitivo, è chiaramente adatto ai bambini. Apprezzo anche il disegno lineare e l'aspetto ciclico delle storie che si concludono sempre con i personaggi che si buttano per terra e ridono. Mi fa sorridere che le case siano tutte in cima alla collina in aperta campagna; apprezzo le gite in bicicletta, i pic nic nel bosco e il loro sottofondo ambientalista, così come l'aspetto ecologico della raccolta differenziata. Mi piace quel personaggio strambo di Nonno Coniglio e mi piace che madame Gazzella suoni in un gruppo rock. A volte mi ritrovo pure a canticchiare la canzone del bing bong.

Però. Non mi piace che l'immagine di Peppa sia dappertutto, sui giocattoli, sulle magliette e pure sulle mutande per bambini. Spesso la maialina mi sta proprio sulle scatole ed è pure un po' antipatica con i suoi "per favore" interessati. E non mi piace che mia figlia faccia "bleahhh" per imitare il maialino George, hai voglia a spiegarle che davanti alla pappa non si dice così.

E voi, che ne pensate? Peppa Pig la amate o la odiate? E poi, l'avete capito chi è il signor Patato?