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24 settembre 2014

Consoliamoci con la filosofia!

Certe volte si ha bisogno di essere un po' consolati, ma può capitare che non ci sia nessuno disposto a farlo. E allora che si fa? Beh, c'è un libro che può venire in aiuto e che ha consolazioni per problemi di denaro, crisi dell'esistenza, impopolarità, pene d'amore e senso di inadeguatezza. Si tratta di "Le consolazioni della filosofia"  di Alain de Botton, io lo tengo nel comodino e a volte ne leggo qualche brano. Lo credete strano?




26 luglio 2014

Sogno una casa di sole mamme

Quando nasce un figlio la coppia ne beneficia o rischia la rottura? Il pargolo ti farà andare ancora più d'accordo uniti davanti alle difficoltà e ai cambiamenti o ti darà la botta finale? Io ogni tanto me lo chiedo, soprattutto quando ho l'impressione che la vita a due diventi solo una serie di doveri e non venga mai – o non ancora – il momento di prendersi una pausa: adesso il piccolo ha bisogno, adesso è il momento della svezzamento, adesso impara a camminare, ora c'è l'inserimento al nido, ora c'è da pensare alla casa/al mutuo/ ai genitori che hanno bisogno, ora inizia la scuola materna e il piccolo mica vorrai traumatizzarlo!


27 maggio 2014

Dieci consigli per fare la spesa coi bambini

Mamme e genitori che vi accingete ad andare al supermercato con i vostri figli, armate di mille strategie per resistere ad acquisti indesiderati e ai commenti della gente rispetto a ogni vostro comportamento, sappiate che non ce n'è! 




26 aprile 2014

Strategie per gestire i terribili due anni cercasi

Ecco, siamo alla grande nei "terribili due anni" e ci siamo da un bel po'. Tempo fa pensavo che con le parole "terrible twos" si intendessero esattamente i due anni del bambino, un periodo di fatica fisica soprattutto da parte della mamma che deve far fronte ai bisogni del nuovo arrivato. Ed ero portata a pensare che questo periodo sarebbe magicamente finito allo scoccare esatto del secondo compleanno. Ingenua!



23 aprile 2014

Fiori di Bach e libero arbitrio

Ho ritrovato gli appunti di un seminario con Daniela Ronconi, la naturopata che ho incontrato qui nel (piccolo) paese di Savignano. Di lei, dei Fiori di Bach e del metodo brevettato con cui li usa avevo già parlato in questo post. Sono una grande sostenitrice dei Fiori di Bach  – li prendo da quasi un anno – che hanno il potere non di cambiare la persona ma di riaccenderne la luce. 




11 marzo 2014

Una gran bella Ragazza

Anch'io mi sono fatta prendere dalla Vermeer-mania e ieri mi sono unita a un gruppo in partenza per Bologna per andare a vedere i capolavori del museo Mauritshuis dell'Aja che saranno visitabili fino al 25 maggio, quando poi torneranno in patria per insediarsi nel rinnovato museo e mai più spostarsi, almeno fino al prossimo restyling. 



All'inizio, questa tournée dei quadri della Golden Age olandese, e dalla "Ragazza con l'orecchino di perla", l'avevo presa con aria un po' snob; insomma, mi dicevo, sono d'accordo con Philippe Daverio che ha paragonato la famosa ragazza a una Barbie e  dice che Vermeer va visto nel suo contesto, cioè a Delft.
Ma poi ho pensato che questa mostra è stata vista a New York e a Tokio e Bologna è l'unica sede europea del tour mondiale, l'occasione era unica e io ultimamente non vado spesso in giro… e allora via, si va. In realtà non avevo grosse aspettative, pensavo che i quadri a contorno della star fossero di poco conto, giusto per fare numero.

In realtà sono stata proprio soddisfatta di questa scelta. La mostra è a Palazzo Fava, in una traversa di via Indipendenza, quindi centralissima, i quadri non sono tantissimi, ma ben selezionati, complice la prenotazione la calca tanto paventata non c'era.

In poco più di un'ora ho potuto ammirare 37 opere della Golden Age: Vermeer, Rembrandt, Frans Hals, Ter Borch, Claesz, Van Goyen, Van Honthorst, Hobbema, Van Ruisdael, Steen, ovvero i massimi protagonisti del XVII secolo suddivisi in: la storia del Mauridhuis, la pittura di paesaggio, il ritratto, interni con figure, nature morte. Per finire con la Ragazza che ha una sala tutta per sé dove aspetta paziente i visitatori. Una meraviglia. 

E così con buona pace di Philippe Daverio, e grazie alla riproducibilità tecnica dell'opera d'arte, ora l'immagine della Ragazza campeggia sul mio frigorifero, assieme agli altri magneti di Londra e della Maya Desnuda del Prado.

In attesa di ritornare a Delft.

27 dicembre 2013

Sorprese di Natale

Anche quest'anno Natale è passato, nel bene e nel male. Purtroppo le cose che avevamo in mente di fare non si sono realizzate tutte, soprattutto perché Bianca ha avuto la febbre che è iniziata già da venerdì 20 dicembre. Quindi, tanto per iniziare, non ha potuto vedere l'arrivo di Babbo Natale con i suoi compagni del nido.