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30 novembre 2021

Di fiori, di fulmini e di orti botanici

Per gente come me che ama i libri l'esplorazione in libreria può talvolta rivelarsi foriera di nuove e inaspettate scoperte. E' stato così che, durante una tappa imprevista in un libreria nel centro di Cesena, mi sono trovata davanti a un libro per bambini che mi ha subito colpito. "Fiori e fulmini" è il titolo – e non è un bellissimo titolo? avrei voluto inventarlo io – di Luigi Dal Cin con illustrazioni di David Pintor. Bianca – ormai dieci anni – non era particolarmente convinta, così le ho chiesto se comunque sarebbe stata disposta a leggerlo con me e ho proceduto all'acquisto.


7 agosto 2020

La montagna d'estate, 5 buoni motivi per andarci

Amo il mare e non potrei stare senza, ma ogni anno sento il bisogno di mettere un po' di strada nelle gambe e di immergermi nel verde di boschi e prati. Quest'anno la vacanza estiva in montagna è stata un po' più corta del solito, ma non vi abbiamo rinunciato, grazie anche alla nonna che ha insistito per partire. 

Nonostante sogni di rivedere il mare della Grecia, poi puntualmente ogni anno il richiamo della montagna è fortissimo e i ricordi delle tante camminate fatte da bambina e con gli scout si fanno sentire, nonostante con gli anni il mio stare in montagna sia cambiato.  Quest'anno, alle ore 10 del 27 giugno, siamo stati i primi clienti post-Covid ad arrivare all'Hotel Bellaria di Cortina, un hotel a gestione famigliare, a pochi passi dal centro, che ci ospita da tre anni e dove ci sentiamo a come a casa. 

Il Boite, il fiume che attraversa Cortina

Al nostro arrivo i gestori erano perfino più sorpresi di noi nello scoprire che, sì, anche in questa strana estate, le vacanze sono possibili. Ovviamente ogni precauzione per la sicurezza dei villeggianti era stata presa, dal gel disinfettante per le mani alla richiesta di indossare sempre la mascherina all'interno degli spazi comuni.
Come dicevo non abbiamo fatto tantissimo, ma comunque siamo riusciti ad andare sul monte Cristallo, ridiscendendo a piedi in una comoda passeggiata nel bosco per poi rilassarci sulle rive del lago di Misurina, ad andare alle Cinque Torri con sosta al rifugio Scoiattolo e a tornare tornare al Museo della Grande Guerra, poco dopo il passo del Falzarego verso la Valparola - meta richiesta dalla piccola ottenne. Il museo si trova in un ex forte austriaco che ospita più di duemila cimeli storici utilizzati durante la Prima guerra mondiale sul territorio delle Dolomiti raccolti dalla famiglia Lancedelli e dove dentro, in estate, fa un freddo boia, non oso pensare in inverno.
Molti, dovendo rinunciare alle vacanze all'estero vista l'emergenza Covid, per l'estate 2020 hanno scelto la montagna un po' come ripiego, ma credo che saranno ampiamente ripagati da questa scelta. E poi:

1 - Non è vero che in montagna ci si annoia. Non solo l'aria pulita, fa fresco e per qualche giorno si può fuggire al caldo delle città, ma le cose da fare sono diverse, sopratutto in una vallata come quella di Cortina che offre tanto. Dalle escursioni a piedi o in bicicletta per ogni livello di difficoltà alle lunghe passeggiate per boschi ai pic nic in riva al fiume. Per chi vuole lo stadio del Ghiaccio è un'ottima occasione di svago pomeridiano dove portare i bambini ai giochi o alle lezioni che si susseguono in tutti gli orari.
2 - In montagna si ritrova la gentilezza, il galateo la fa da padrone ed è bello ritrovare questa abitudine. Durante le escursioni è usanza salutare le persone che si incontrano e che condividono la nostra stessa fatica; è una gentilezza che fa bene per chi la pratica e per chi la riceve e che spesso rischiamo di dimenticare in città.
3 - Se è vero che in montagna si fa fatica, è anche vero che si viene ripagati e anche tanto. Non solo dagli ottimi piatti dei rifugi, ma soprattutto da quell'immensa natura che ti circonda.
4 - In montagna si ritorna all'essenzialità. E' vero che oggi abbiamo il wi-fi dappertutto e nelle escursioni per verificare i sentieri ci si affida più alle app che alle cartine topografiche, ma lo zaino, quello, sta sempre sulle nostre spalle, è il nostro fedele compagno di viaggio, ed è meglio che dentro siano poche cose ma fondamentali: acqua, cibo, abbigliamento per proteggersi dal freddo e dalla pioggia
5 - Mettere strada nelle gambe fa bene. Anche se sei stanco, anche se pensi di non farcela, anche con i bambini piccoli. Camminare ti dà il senso dell'andare, non per la meta ma per il cammino in sé. E' una fatica, è una mano tesa per superare un ostacolo, è sedersi e condividere quello che si ha. E non sto neanche a farla lunga con i ricordi scout che poi mi commuovo sempre un po', ma chi ha fatto quell'esperienza sa di cosa sto parlando.
Strade delle mie routes
Maestre instancabili
nostalgie inguaribili
del passato dietro le spalle
del futuro
al di là dell’orizzonte. 
"Spiritualità della Strada", don Giorgio Basadonna
Lago di Misurina 

Strada della ferrovia tra Cortina e Dobbiaco
Il centro di Cortina

Il forte austriaco che ospita il Museo della Grande Guerra

Passo Falzarego

Le Tofane viste dallo stadio del Ghiaccio
La vallata di Cortina con sullo sfondo i monti Averau e Nuvolau

9 luglio 2018

La ciclabile San Candido–Lienz, un percorso da fare con i bambini

Se nei vostri programmi estivi c'è la montagna, potreste optare per la val Pusteria, una tra le valli alpine certamente più conosciute, che offre tanto in termini di escursioni e proposte, che si rivela sempre una meta perfetta per avviare anche i più piccoli alle alte quote.
Tra le escursioni che potete programmare in questa valle che si estende tra la città vescovile di Bressanone e Lienz, in Austria, tra l'Alto Adige e il Tirolo orientale austriaco, c'è la pista ciclabile della Drava che da San Candido attraversa in confine e porta a Lienz.

9 maggio 2016

Outdoor education, che poi significa che è meglio stare all'aperto che al chiuso!

L'asilo di Bianca non è male, anzi è piuttosto bello. Nuovissimo, ha una struttura tutta a un piano arredata secondo le più moderne concezioni didattiche, ed è immersa nel verde di un ampio giardino, con erbe aromatiche e un bellissimo salice piangente. E qui casca l'asino. Perché? Perché quello spazio, a mio modo di vedere, è poco utilizzato.


24 ottobre 2014

Tutti a pescare nel Ravennate

Siete mai andati a pescare con i bambini? Non a pescare con la canna da pesca, l'amo e il sacchetto con i vermi, ma in un capanno da pesca. Nella costa romagnola ce ne sono parecchi e hanno tutti un'atmosfera un po' retrò: si va, si pesca, si mangia, si fa festa e chissà cos'altro. Un nostro amico dispone di un capanno in comproprietà e l'evento era di quelli imperdibili. Così, in una delle ultime belle domeniche di ottobre ci siamo diretti nel Ravennate, a Porto Corsini. Una squadra composta da tre coppie di genitori più una bambina per ogni coppia, un cane (Giamaica) e una coppia di morosi senza prole.

8 luglio 2014

A Cervia per la rievocazione della Rotta del sale

Io e la mia piccola siamo al mare per un po', a Lido di Classe, nei lidi ravennati dove io anni or sono imparai a camminare. Sole, mare, ricordi d'infanzia mi circondano in questi giorni. Ieri sera è stata anche l'occasione per recarci nella vicina Cervia, cittadina della quale avevo già descritto il bellissimo parco naturale.



3 giugno 2014

83 spiagge a misura di bambino

Nel week end, viste le belle giornate, siamo stati al mare a Cesenatico e ho scoperto che questa località, che frequentiamo da anni, è tra le 83 spiagge a misura di bambino secondo una classifica stilata dai pediatri. In effetti qui, come in tutta la Romagna del resto, la spiaggia è bassa vicino alla riva, c'è tanta sabbia per costruire castelli, i bagnini garantiscono la sicurezza e nei dintorni ci sono gelaterie, pizzerie, locali e spazi per lo sport. Inoltre l'acqua è (generalmente) pulita.


2 maggio 2014

Gita al Parco naturale di Cervia

I giorni di festa della fine del mese sono stati l'occasione per fare una bella gita fuori porta con tanto di pic nic sul prato. Meta il Parco naturale di Cervia, una cittadina sulla costa Adriatica a 20 chilometri a sud di Ravenna dove una secolare pineta si estende per circa 27 ettari.